Autostrade, nel 2008 fu Matteo Salvini a votare a favore del salva-Benetton



Nel 2008 Matteo Salvini votò a favore del cosiddetto "Salva Benetton", che diede al gruppo delle concessioni molto vantaggiose per Autostrade.
In quegli anni Salvini governava con Berlusconi. Il Pd votò contro il provvedimento.
Ora, a distanza di dieci anni, il ministro degli interni pare essersene dimenticato, tra un selfie e una festa in Sicilia, mentre inveisce contro le minoranze. L'Italia appare ormai come il Paese in cui i morti sono uno strumento di propaganda, si tratti di quei migranti che alcuni leghisti vorrebbero veder affogare nel Mediterraneo o di chi ha attraversato un ponte che il M5S sosteneva non sarebbe mai potuto crollare.
La "nuova" politica di Salvini si basa su parole chiave che vengono ossessivamente usate contro gli altri: i gay «ostentano», i migranti sono «clandestini», gli avversari politici sono «pidioti» e il leghista che non ha restituito i 49 milioni sottratti al popolo è il «comandante».
Il presidente del Pd, Matteo Orfini, su Twitter commenta: «Caro Luigi Di Maio, dato che volevi smascherare quelli che hanno favorito i Benetton eccoti un aiuto: guardati a fianco, lo vedi Matteo Salvini? Ecco, parlane con lui. Oppure come sui 49 milioni fai finta di niente?».
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