Costanza Miriano si sarà dimenticata di separarsi dal marito come si dimenticò di registrare il suo matrimonio?



Era il giugno del 2015 quando Costanza Miriano si disse pronta a separarsi da suo marito nel caso di approvazione della legge sulle unioni civile. A suo dire, infatti, era intollerabile dare «una valenza pubblica alle unioni di persone dello stesso sesso» perché «il matrimonio non sarebbe più il riconoscimento pubblico di qualcosa che costruisce un beneficio comune, cioè essere disposti a mettere al mondo persone e a farsene carico in modo stabile fino a quando loro a loro volta non saranno in grado di provvedere a sé e alla società».
Tralasciando come il matrimonio non preveda alcun obbligo alla procreazione e l'evidenza di come il matrimonio infecondo del suo collega Gandolfini non serve certo a procreare dato che l'integralista si è dovuto procurare una qualche manciata di figli adottivi, la sua promessa pareva chiara.
L'11 maggio 2016 il Palamento ha approvato la legge Cirinnà sulle unioni civili sono regolamente entrate in vigore il 7 giugno 2016. Eppure pare che la signora Miriano si sia dimenticata di separarsi dal marito, preferendo concentrare la sua nuova attività sul tentare di impedire che le famiglia gay possano prendersi cura attraverso quella mancata trascrizione che priverà i minori dai diritti genitoriali.

Magari se n'è dimenticata, d'altra parte si è dimenticò anche di registrare il suo matrimonio per decenni, mentre incassava assegni come madre single e bypassava le regole contro l'assunzione di familiari alla Rai attraverso un contratto di lavoro firmato da un uomo che solamente davanti alla Chiesa era già suo marito. Fu lei stessa ad aver spiegato che chiese una dispensa al vescovo per cercare di ottenere quel lavoro, promettendogli che avrebbe fatto al più presto quella registrazione prevista dal concordato. Passarono anni, mentre lei intascava assegni pur crescendo i suoi figli con due stipendi pubblici, al punto che è lei stessa ad essersi vantata pubblicamente di essersi potuta permettere del personale che si occupassero delle faccende di casa perché lei preferiva stare con i cuoi figli.
Chissà, forse anche le vere madri single preferirebbero stare con i loro figli, ma spesso devono fare anche due lavori prima di doversi occupare delle faccende domestiche dato che parte dei fondi a loro destinati è stato dirottato nelle tasche di una Miriano, tronfia nel suo essersi fatta pagare pagare la donna di servizio con denaro pubblico.

Ora... passi che la signora Miriano si sia dimenticata di registrare il suo matrimonio mentre riceveva assegni non dovuti, ma vorrà dimenticarsi anche delle sue altre promesse mentre continua a ripetere che la si dovrebbe ritenere la detentrice della «verità» di Dio su come gli altri debbano essere ritenuti "sbagliati" perché diversi da lei?
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