Gianfranco Amato riparte dalla paura verso le diverse culture



La nuova crociata di Gianfranco Amato pare ripartire da un albergo di Cortina d'Ampezzo, sede di una conferenza in cui sostiene «si parlerà delle radici cristiane della civiltà occidentale, dell'identità storico culturale della terra ampezzana. Si affronterà anche l'aspetto connesso all'influenza del monachesimo benedettino nella società europea, e dei rischi connessi alla perdita della memoria storica e dell'identità culturale dell'Occidente. Verranno altresì esposte alcune proposte concrete per mantenere vive le radici cristiane della nostra patria anche alla luce dei grandi mutamenti storici in atto e del confronto con altre differenti civiltà».
In altre parole, si sosterrà che l'Occidente sia in declino e che la salvezza sia il nazionalismo promosso da Putin e da sacra madre Russia, non senza sostenere che il confronto con altre civiltà debba spaventarci.

L'indottrinamento dell'avvocato non sarà isolato, dato che la conferenza è inserita in una manifestazione denominata "Cortina Terzo Millennio" che vedrà anche conferenze come "Stop Islam" di Magdi Cristiano Allam, "Contro l'uomo, contro la famiglia" di don Riccardo Petroni, "Venetex, la moneta complementare per il veneto" di Francesco Fiore, "La famiglia sotto attacco" di Curzio Nitoglia e Francesco Algisi, "Concilio Vaticano II e sessantotto" di Curzio Nitoglia e Francesco Algisi e "Dai segreti di Renzi ai segreti del nuovo governo" di Maurizio Belpietro.

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