Il fondamentalismo contro Padre Martin



Il fondamentalismo cattolico sembra ormai fuori controllo. Ormai sono in subbuglio davanti ad un gesuita che parteciperà al Meeting Internazionale delle Famiglie e proporrà tesi che si scontrano con il loro desiderio di poter usare la parola "famiglia" quale lasciapassare al loro odio o al loro citare frasi decontestualizzate con cui sostengono di voler essere loro a decidere chi Dio debba odiare.
Tra le esternazioni più isteriche e più violento troviamo quella di Maessainlatino.it, un sito integralista che in passato propose si imporre un vole alle donne per sancire quella che loro sostengono sarebbe la supremazia del maschio.

L'articolo esordisce con citazioni biblihe a casaccio per giustificare con pretesti falsamente biblici il loro disumano odio contro il prossimo:

"1Corinzi 6:9-10. O non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri, 10 né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio."

"Romani 1,26-27. Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. 27 Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s'addiceva al loro traviamento."

Dopo avervi raccontato ieri una situazione che ad alcuni pare tragica e quasi apocalittica, oggi il militante pro gay - il gesuita Padre Martin - ha parlato davanti a 1200 persone al Meeting irlandese.
Ricordiamo ancora che era stato chiesto in altissimo loco al S. Padre di togliere Martin dall'elenco dei relatori, ricevendone, di fatto, risposta negativa.
Potete vedere in alto in foto il testo dove esprime la sua contentezza e la sua gratitudine al VATICANO per l'invito e per il successo dell'incontro (all'interno della foto potrete notare militanti gay che festeggiano il referendum irlandese per il matrimonio omosessuale) e, qui in basso, le foto del relatore (tra tripudi di bandiere arcobaleno) e della platea.

A voler fare lo stesso gioco, potremmo citare altro passi della Bibbia:

1 Samuele, 18:27 – Davide ed i suoi uomini uccisero duecento filistei, prelevando “i loro prepuzi“, che Davide “contò davanti al re per diventare genero del re. Saul gli diede in moglie la figlia Mikal.“

2 Samuele, 11:14-27 – Davide desiderò ardentemente la moglie di Uria, quindi lo fece uccidere in battaglia perché potesse avere Betsabea tutta per sé.


Questi significa forse che dovremmo sostenere che il cristianesimo legittimi l'omicidio dello spasimante o la mutilazione altrui? Stando alla dilettica di Messainlatino.it, pare di sì. Eppure è animati dalla volontà di giustificare e promuovere l'odio contro i gay che il gruppo fondamentalista aggiunge:

QUI potrete trovare il testo integrale dell'intervento: "Come le parrocchie possono accogliere gli LGBT cattolici" e QUI una descrizione sulla Bussola di oggi di quello che dovrebbe essere l'evento mondiale per la difesa della famiglia naturale e che invece si è trasformato in una vetrina per gay et similia.
Infine oggi sono usciti alcuni testi che illuminano una situazione sempre più tenebrosa che avviluppa persino il cerchio più stretto della new wave ecclesiale coinvolgendo tutto la filiera americana che è stata fatta promuovere dal S. Padre Francesco.
QUI il testo di Tosatti sulla Bussala che riportiamo sotto,
QUI un'impressionante testo raccolto da Tosatti su Stilum Curiae della filiera gay vicina al Papa e sempre allegato più sotto,
e QUI Aldo Maria Valli con la richiesta del vescovo Philip Egan, della diocesi di Portsmouth, addirittura di un Sinodo Straordinario.

Esatto. C'è Cascioli, Tosatti e tosatti e cascioli. Sempre loro. Sempre il piccolo manipolo di bulli che paiono disposti a qualunque cosa pur di fomentare odio contro i gay. E l'integralismo continua a seguirli, perché è più facile disprezzare gli altri piuttosto che amarli secondo l'invito di Gesù.
Il tutto mentre si giura che la famiglia anturale non sarebbe quella voluta dalla natura ma quella codificata da Cascioli e Tosatti sulla base di quelle che loro sostengono siano i loro pruriti sessuali.
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