La Prova del Cuoco. La compagna di Salvini recluta un candidato M5S noto per le sue posizioni omofobe e razziste



Nonostante il voto contrario della Commissione di Vigilanza, la Rai risulta ancora nella mani di Foa, l'uomo a cui il "comandante" Salvini aveva ordinato andasse assegnata in quanto padre del ragazzetto neolaureato che ha assunto nel suo ufficio di propaganda e che oggi fa pagare ai cittadini italiani con tanto di un lauto aumento di stipendio concesso non appena finito sul libro paga del Viminale (tanto non sono soldi suoi).
Intanto la fidanzatina di Salvini ha ottenuto un programma pagato dagli italiani e, non contenta di aver forse ottenuto più di quanto le sarebbe spettato, sembra stia trasformando "La prova del cuoco" in uno strumento di propaganda omofoba e xenofoba a beneficio delle politiche basate sull'intolleranza su cui fattura il suo compagno.
La denuncia è del deputato Pd Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai, il quale critica la scelta di introdurre nel cast l'ex campione di rugby Andrea Lo Cicero. Attraverso un’interrogazione parlamentare, domanda: «Perché la Rai ha assunto un assessore mancato del Movimento 5 stelle, noto per le sue uscite omofobe e razziste?».
Nel 2016 Andrea Lo Cicero definì le protezioni per le spalle «roba da frocetti&raqo; e imprecò contro un’automobile che gli passò rombando troppo vicino urlando: «zingari di merda!».
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