Salvini e quella propaganda che si scontra con o numeri



Il declino dell'Italia pare rappresentato da "politici" che fanno demagogia e giornalisti che ricopiano le loro dichiarazioni senza alcuna verifica. Il fatto che Salvini ottenga voti raccontando che l'Italia sarebbe l'unica ad ospitare migranti si scontra prepotentemente con dati oggettivi: nei primi 6 mesi del 2018, l'Italia ha accolto 18.500 migranti contro gli 82.500 della Germania.
Se l'Europa dovesse prendere sul serio le sue richieste di ripartizione dei migranti, la vera domanda sarebbe il chiedersi quanti in più ne spetterebbero all'Italia. Eppure a lui basta raccontare frignacce studiate dall'ufficio di propaganda che sta facendo pagare agli italiani (compreso quell'83% che non l'ha votato) perché il razzista medio lo applauda tutto soddisfatto. Che futuro potrà mai avere un Paese in cui la politica coltiva costantemente la disinformazione nella speranza che si possa fatturare sulla morte altrui mentre ci si vanta di ignorare la Costituzione se le vittime del ministri sono di pelle nera (e, si sa, lui è osannato da chi vorrebbe selezioni etniche e bambini di razza padana che facciano il tifo da stadio in chiesa mentre lui si scatta selfie davanti alla bare di cittadini uccisi dall'inadempienza del suo governo che, a quanto pare, era stato informato del rischio di crollo del ponte di Genova).
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