Salvini si attribuisce il "merito" degli investimenti per la scuola del precedente governo



Ogni giorno che passa, Matteo Salvini si comporta sempre più come un duce. Nonostante non sia premier e non sia ministro dell'istruzione, è attraverso il suo ufficio della propaganda finanziato con denaro pubblico che sui social scrive:



Tanto per cambiare, la notizia è falsa. Quei 7 miliardi sono stati lasciati dal governo precedente per l'edilizia scolastica. Il "suo" ministro all'italica istruzione ha semplicemente abolito l'unità di missione ed ha licenziato 7000 insegnanti.
Ma l'immagine del duce che grazie alla sua immensa generosità dispensa elargizioni al popoletto appare come un mito che affascina il leghista che pretende di essere chiamato «comandante». Il tutto mentre l'Italia va a picco e mentre lui sembra ossessionato dal voler condannare il Paese ad una interminabile campagna elettorale basata su proclami, odio e sequestri di persona in vista delle elezioni in cui presumibilmente si presenterà senza Berlusconi e senza i pentastellati.
L'unica costante è come Salvini non parli mai per costruire qualcosa ma solo contro qualcuno. Da quando ha scoperto che insultare la Boldrini gli portava voti, ogni giorno trova un modo per attaccare qualcuno e per sostenere che sia colpa di altri se il suo governo non ha ancora fatto nulla. E se festeggia 7 miliardi trovati come lascito del lavoro altrui, chissà se annuncerà di voler destinare ai nostri giovani anche quai 49 milioni di euro che il suo partito ha illegalmente sottratto al popolo italiano...
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