8 settembre, anniversario della fine del fascismo



L'8 settembre è una ricorrenza importantissima per il nostro Paese, fu il giorno in cui Badoglio segnò definitivamente la fine del fascismo e aprì la strada alla liberazione dell'Italia dall'invasore nazifascista.
Il fascismo si caratterizzava, come dittatura, non solo per la presenza di un capo autoritario e per l'uso indiscriminato della violenza, ma si incarnava in un'idea di società rigida, in un modello sociale in cui la donna doveva stare in cucina e in silenzio mentre l'uomo doveva prendere le decisioni importanti e poteva fare quello che gli pareva. Erano gli anni dei "figli per la patria", un concetto incredibilmente tornato in voga non come strumento di crescita ma come pretesto per isolarci dal mondo, una sorta di autarchia sociale che tanti danni ha già fatto. Il fascismo viveva di questi aspetti simbolici, si fondava solidamente sui concetti di famiglia patriarcale e di una società composta da inferiori e superiori.

È per questo che in occasione dell'8 settembre è importante comprendere come due iniziative si incernierano. Il "Network day" di Rebel Network, organizzato da Rompi il silenzio cui Arcigay Rimini ha aderito e interverrà, è il modo più profondo che ci possa essere per eradicare l'idea fascista di una società rigida, dispari, patriarcale, che sciacchia la donna e ogni forma di famiglia che non sia quella conforme al dettato autoritario. Dove c'è libertà e autodeterminazione non può esserci fascismo.
Alla fine del Network Day, Arcigay Rimini è inoltre tra gli organizzatori de "il fiore del partigiano", manifestazione di ANPI per celebrare e rinnovare il ripudio del fascismo della città di Rimini che anche in questo caso ha saputo marginalizzare forze vecchie e "nuove" che ancora sostengono una società oscurantista, patriarcale e autoritaria. È importante portare un fiore sul luogo in cui i Tre martiri sono stati uccisi dal delirio nazifascista per ricordare che è stato il loro sacrifico a darci oggi la libertà e per rinnovare l'impegno a mantenere questa società, la società di Rimini e quella italiana, radicalmente antifascista nel presente e nel futuro.
L'8 settembre quindi è una giornata ideale per festeggiare l'antifascismo, quello del presente, del passato e soprattutto del futuro, piantando i semi di una società che sia antifascista nei cuori di ognuno e ognuna di noi.

Marco Tonti
Presidente Arcigay Rimini "Alan Turing"
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