Il Cile approvata la legge che permetterà la ratifica dell'identità di genere senza bisogno di interventi chirurgici



Con 95 voti a favore e 46 contrari, la Camera dei deputati cilena ha approvato il progetto di legge che consentirà la rettifica dei propri dati anagrafici senza la necessità di un intervento chirurgico di riattribuzione del sesso. La modifica potrà essere richiesta dai maggiorenni o da minorenni che abbiano compiuto il 14° anno di età dietro autorizzazione da parte dei genitori o del tutore legale.
In discussione dal 2013, la legge aveva già ottenuto il via libera del Senato ed ora non le resta che essere promulgato dal presidente Sebastián Piñera Echenique.
Secondo il Movimento di integrazione e liberazione omosessuale (Movilh), la norma «cambierà la qualità della vita a migliaia di persone» grazie anche al suo fondarsi sul principio di non discriminazione, dell'autodeterminazione  del supremo interesse dei minori.
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