Omofobia a Venezia. Cacciato da un negozio perché gay



L'ennesima storia di ordinaria omofobia giunge da Venezia, dove un ragazzo gay è stato cacciato da un negozio di souvenir sito in Strada Nova, nel pieno centro cittadino.
Il giovane ha domandato se tutti i manufatti erano stati realizzati in città e si è sentito rispondere: «Secondo te? Evitiamo domande sciocche che non servono a nulla». Poi il commerciante ha aggiunto: «Viva la f*ga comunque eh? Viva la f*ga sempre».
Quando il ragazzo gli ha domandato se ci fossero dei problemi, l'uomo gli ha risposto: «Sì, clienti finocc*i non ne ne voglio nel mio negozio».
A quel punto ha spinto il ragazzo fuori dalla porta e ha serrato l'uscio con una cordicella.

Mentre sui social sono divampate le proteste, si è scoperto che quel negozio non sarebbe nuovo ad atti discriminatori nei confronti di persone omosessuali.
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