Salvini ha aderito al movimento estremista e populista di Steve Bannon



È in una riunione tenutasi a Roma che Matteo Salvini ha incontrato l'ex consigliere di Donald Trump, Steve Bannon, per aderire al suo progetto sovranista e populista denominato "The Moviment". Lo scopo è quello di radunare tutti gli esponenti euroscettici pro-Putin d'Europa in vista delle europee del 2019.
A darne notizia è Mischael Modrikamen, uno dei fondatori di The Movement, che su Twitter pubblica una fotografia della stretta di mano tra i tre e annuncia trionfalmente: «È dei nostri!».

La scorsa settimana Salvini aveva incontrato a Milano il premier ungherese Viktor Orban, in un evidente tentativo di rafforzare l'asse populista europeo che proporrà come proprio leader il miliardario Bannon. Vicino al Ku Klux Klan e ambienti neonazisti, venne allontanato da Trump nel 2017 a causa del suo coinvolgimento nello scandalo di Cambridge Analytica in merito allo sfruttamento elettorale dei dati acquisiti su Facebook. Un tema caro a Salvini, impegnato ad utilizzare i social media attraverso bot ed una comunicazione studiata da algoritmi che cercano di intercettare ed alimentare il malcontento popolare in un'ottica di esaltazione del «comandante Salvini».
Anche The Moviment tenterà di conquistare il mercato europeo dell'opinione pubblica proprio attraverso una propaganda basata sull'euroscetticismo, sul nazionalismo, sul l'omofobia e soprattutto sulle tensioni anti-immigrati.
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