Secondo Libero e Il tempo, Fratelli d'Italia sarebbe un partito gay-friendly



Secondo quanto sostengono Libero e Il Tempo, una rivelazione di Euromedia Research indicherebbe che il 67,7% degli elettori di Giorgia Meloni avrebbe espresso «opinioni positive e di vicinanza a gay, lesbiche e transessuali». Se la statistica pare abbastanza surreale, i due quotidiani ne concludono che «Fratelli d'Italia è un partito gay-friendly».
Pare evidente che il collegamento proposto non sia accettabile: anche a voler prendere per buone le posizioni a sostegno dei gay espresse dagli elettori del partito, non esiste alcun nesso per cui la loro opinione basterebbe a modificare la linea politica della Meloni. Anzi, casomai indicherebbe che la loro leader non è espressione del volere dei suoi elettori.
I manifesti contro i gay, la richiesta di negare riconoscimenti alle famiglie formate da persone dello stesso sesso e il tentativo di danneggiare i bambini come mezzo di ritorsione verso i loro genitori sono dati oggettivi. Magari i diritti gay non sono una priorità dei suoi elettori o forse i suoi elettori si vergognano di professarsi omofobi tranne quando non sono nel segreto della cabina elettorale, ma da qui ne passa per arrivare a negare che le politiche di Giorgia Maloni siano orientate a danneggiare le persone lgbt e le loro famiglie.
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