Trieste, il Comune fa saltare la mostra sulle leggi razziali



Il Comune di Trieste ha censurato la mostra sulle leggi razziali organizzata dal liceo Petrarca perché l'immagine proposta nella locandina era da loro ritenuta «troppo forte».
La locandina della mostra proponeva semplicemente la fotografia in bianco e nero di tre ragazze sorridenti con le cartelle di scuola messe sullo sfondo della prima pagina con cui il quotidiano Il Piccolo del 3 settembre 1938 annunciava: "Completa eliminazione dalla scuola fascista degli insegnanti e degli alunni ebrei".
Il giorno dell'inaugurazione, i cittadini hanno trovato le porte chiuse nella sala comunale che avrebbe dovuto ospitare la mostra. L'annullamento è stato dettato dalla pretesa dell'amministrazione per un cambio della locandina attraverso una richiesta immotivata e tardiva che ha impedito lo svolgimento della manifestazione.
Ora il liceo è alla ricerca di una sede alternativa per raccontare una pagina di storia che certe parti politiche vorrebbero fossero dimenticate.
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