CasaPound non paga manco le bollette



Non solo CasaPound sta occupando abusivamente da 15 anni uno stabile di proprietà dello stato (creandoci anche gli e appartamenti privati dei suoi leader), ora emerge pure che non pagano manco le bollette. In camerata hanno accumulato debiti per oltre 210.000 euro con la municipalizzata Acea.
Mentre Salvini assicura che lui non ha alcuna fretta a programmare il loro sgombero, è nel febbraio del 2016 che la municipalizzata ha chiuso i loro contatori. Eppure la sera le luci risultano ancora accese. Pare improbabile possano aver sottoscritto un nuovo contratto dato che la legge 47 del 2014 obbliga i fornitori di utenze a chiedere copia del contratto di affitto o la prova della titolarità dell'immobile. Si tratterà di un allacciamento abusivo?
Di certo, sino a quando Salvini li proteggerà e permetterà loro di minacciare «un bagno di sangue» qualora le forze dell'ordine provino ad avvicinarsi al palazzo occupato, pare improbabile poter scoprire cosa sta accadendo in quel bene pubblico sottratto alla collettività da camerata a cui non piacciono leggi, tasse e bollette.
Commenti