Il dj Francesco Sparacello attacca Paola Egonu perché non conforme alla sua idea di "razza italica"



In Italia qualcosa pare non funzionare se un deejay può arrivare usare il suo profilo commerciale per ostentare il suo razzismo. Eppure Francesco Sparacello (nella foto a sinistra) sembra tutto tronfio nell'emulare la dialettica leghista in un attacco al colore della pelle di Paola Egonu.
Nonostante la pallavolista italiana sia stata convocata per i Campionato mondiale di pallavolo femminile e lui faccia musichette che nessuno conosce, è con una ferocia preoccupante che su Twitter scrive:


A parte il fatto che "questa" ha un nome e un cognome, Paola Egonu è nata a Cittadella, in Veneto. Non si capisce dunque a quale «buonismo» possa riferirsi Francesco Sparacello nella sua aggressione ad una cittadina italiana, sempre ammesso che non volesse riferirsi alle ideologie naziste che deliravano su una fantomatica «purezza della razza».
Ma chissà... forse vomita odio solo perché spera di poter essere invitato insieme a Povia alle sagre della Lega. Ma forse non ci riuscirà, dato che sembra un po' ridicolo osservare come giochi a fare il nazionalista mentre sceglie titoli in inglese quasi disprezzasse la lingua di Dante.

I brani di Francesco Sparacello sono pubblicati da Hit Rainbow, Nocolors, Stranamente Music e Club Soda Recordings. Chissà se quelle case discografiche taceranno mentre un loro "artista" scrive messaggi in palese contrasto con l'articolo 3 della nostra Costituzione.
23 commenti