Marcello Foa continua a sparare bufale



Sembra incredibile, ma il lupo non perde il pelo e neanche il vizio. Il nuovo presidente della Rai già noto per aver condiviso false informazioni su bufale relative a false cene sataniche della Clinton, falsi complotti per far cadere Trump, bufale sulla pericolosità dei vaccini e del gender nelle scuole continua a spargere disinformazione. Dato che appare come una di quelle persone che si ergono a baluardi "della vera informazione contro la mistificazione dei potenti" per poi razzolare malissimo, forse non ci si poteva aspettare un atteggiamento diverso.
Questo è un classico alla Fusaro che si lamenta del fatto che non c'è "libertà" per chi la pensa come lui ma poi è su tutte le televisioni, non ti dà nemmeno la facoltà di commentare i suoi video su youtube e, qualora viene contraddetto, cassa il tutto come una critica proveniente da una "persona che è amica del sistema" (la percepite la "libertà" o il "confronto"). Tornando a Foa (il giornalista anti-sistema che è a capo della RAI) in un intervista al quotidiano israeliano Haaretz (perché non lo fanno parlare e il sistema è contro di lui) ha detto che gli "Eurodeputati democratici sono pagati da Soros". Per quanto il piglio politico del presidente della Rai (imparziale) mi è indifferente e per quanto il PD mi sia indifferente (idem vale per l'ultra inflazionato dai complottisti Soros) per fare un'affermazione servirebbero delle prove. Nella nuova narrazione dei populisti non servono prove ma solo post-verità e panico-morale: una notizia è palesemente falsa e infondata? Va benissimo, basta che piaccia e venda. E così vai di vaccini che causano danni, di scie chimiche, di rettiliani e di terribili complotti che, dopo essere stati tanto paventati, non portano a nulla.
Da quanto ho capito, per quanto ha detto, si beccherà una querela (meglio tardi che mai). Naturalmente ha tentato una pasticciata difesa delle cose che ha detto ma, come si dice, la pezza è peggio del buco. Alla domanda, di chi gli ha fatto notare, che non aveva prove, lui ha risposto parlando non più di "finanziamenti", ma di una presunta "vicinanza" di alcuni esponenti politici italiani alla Open Society di Soros (come a dire, prove non c'è ne sono, ma se sei in buoni rapporti con il tuo vicino probabilmente ci vai automaticamente a letto). Speriamo che la Rai non segua l'esempio del suo presidente intento a fare sensazionalismo manco fosse Libero, La Verità, Il Secolo d'Italia o Lercio (so bene che Lercio è una testata satirica che si inventa le news per far ridere, ma il livello di attendibilità delle notizie, per me, è il medesimo).

Marco S.
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