Perché Costanza Miriano non si è ancora separata dal marito come aveva promesso ai suoi seguaci?



La fondamentalista Costanza Miriano aveva annunciato pubblicamente che, in caso di approvazione delle unioni civili, si sarebbe immediatamente separata dal marito in virtù di come ritenesse che il matrimonio non avrebbe avuto più alcun senso qualora l'eterosessualità non ne fosse più stato la caratteristica fondante. A suo dire, infatti, la sua famiglia avrebbe smesso di aver senso qualora la legge non avesse insegnato ai suoi figli che l'amore non conta, non c'è problema se un genitore riduce il figlio in uno stato d'abbandono, l'unica cosa che davvero conta è che ci sia una donna che si faccia penetrare la vagina da un pene maschile (alle ragazzine degli oratori insegna pure che devono farli penetrare bareback o andranno all'Inferno).
È questo il motivo per cui lei giura su Dio che due etero senza figli varrebbero più di una famiglia gay o che Gandolfini debba poter sopperire alla sterilità della sua unione matrimoniale con le adozioni solo perché lui può raccontare ai suoi figli che lui penetra la vagina di mamma con il suo pene. Che poi, stando a quanto dice la Miriano e lo stesso Gandolini, a quel bambini bisognerebbe dire che quella non è la loro mamma e quello non è il loro papà dato che loro sostiene che i genitori sono quelli che hanno procreato e non quelli che crescono i figli...

Fatte le dovute premesse, resta un dato di fatto: la fondamentalista Miriano risulta ancora sposata. Non sarà che la donna sapesse benissimo che i diritti altrui non avrebbero modificato il suo matrimonio ed ha spergiurato il falso solo per fare terrorismo? Non sarà che la donna che ripete ossessivamente che Dio può essere usato per giustificare la discriminazione sua la stessa che si è pulita il deretano con le pagine della Bibbia che invitavano a non dare falsa testimonianza esattamente come sembra abbia fatto con quelle in cui Gesù invitava all'accoglienza?
D'altra parte il buonsenso dovrebbe metterci in guardia da una tizia che dice di voler essere ritenuta superiore agli altri, blaterando di "famiglie tradizionali" dopo aver inscenato un matrimonio che ha ottenuto non venisse trascritto secondo legge per aggirare le norme che le avrebbero vietatato l'assunzione in un posto pubblico da parte del marito e a spese degli italiani. Una donna che, nonostante avesse promesso di registrare l'atto in Comune, se n'è dimenticata per dieci anni e il tema non le veniva in mente neppure quando riceveva assegni da madre single che sarebbero dovuti essere destinati a donne che non vivevano col marito e con due stipendi pubblici come faceva lei. In un articolo si bullava di come le sue cospicue entrate le permettessero di pagare una colf che le risparmiasse la fatica, pagandosi i suoi privilegi con fondi che sarebbero dovuti essere destinati a vere madri single, ossia quelle che magari devono fare due lavori e non hanno certo una donna di servizio.
1 commento