Salvini guarda ai risparmi dei cittadini: «Se lo spread aumenta gli italiani ci daranno una mano»



Salvini continua a ripetere che lo spread aumenterebbe perché «il nostro è un governo scomodo» e non perché la finanziaria indebiterà l'Italia al punto da renderla impresentabile ai mercati. Ma bisognerà vedere se i suoi slogan basteranno ora che annuncia di voler mettere mano ai risparmi degli italiani.
Forse i 49 milioni di euro che ha già sottratto al popolo (e che potrà restituire con comodo attraverso ottant'anni di rate senza interessi) lo hanno abituato all'idea di poter spendere i soldi altrui senza averne conseguenze. Nel caso specifico, potrebbe mangiarsi i sudati risparmi di 60 milioni di italiani solo perché a lui piace fare il bulletto e non vuole sottostare ai patti europei.

Dichiarndosi portavoce dell'italico pensiero (nonostante l'83% degli elettori non l'abbia votato), è parlando della crescita dello spread che ha dichiarato: «La forza dell'Italia, che nessun altro degli amici seduti al tavolo oggi ha, né i francesi, né gli spagnoli, è un risparmio privato che non ha eguali al mondo. Per il momento è silenzioso e viene investito in titoli stranieri. Io sono convinto che gli italiani siano pronti a darci una mano».
In altre parole, preleverà soldi dai conti bancari degli italiani per farsi bello con i populisti ed anti-europeisti con cui intende proporsi alle europee. Il tutto con l'obiettivo dichiarato di ottenere un indebitamento che saranno i nostri figli a dover ripagare.
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