Fondamentalisti vietano ai figli di andare ai concerti di Dan Reynolds, dicono possa «renderli gay»



Dan Reynolds è eterosessuale, mormone ed un missionario della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni. Eppure è bastato che si dichiarasse orgogliosamente gay-friendly perché fosse reso vittima dei fondamentalisti cristiani.
Il frontman degli Imagine Dragons ha raccontato che «prendendo posizione sapevo che ci sarebbero state persone dell’estrema destra che sarebbero state sconvolte. C’è gente che mi dice che non permetteranno più ai loro figli di andare ai miei concerti; che quando sarò in paradiso, Dio si arrabbierà con me perché ho reso gay così tanti bambini. Ci sono poi anche persone dell’estrema sinistra che sono arrabbiate. Perché chi cazzo sono, se non un signore bianco privilegiato. E ho capito ma per me devo dire la mia verità, e quello che credo è che quando si tratta di problemi come questi, ognuno deve fare la propria parte».
Ribadendo che il suo essere cristinao non è in conflitto con la tolleranza verso il prossimo, Dan ha dichiarato «Essere gay è normalissimo e stupendo, è solo amore. Dovrebbe essere celebrato e urlato dai tetti”. Sono stato cresciuto da mormone, in un ambiente conservatore. Ho trascorso molti anni in conflitto tra gli insegnamenti della fede e quel che mi diceva il cuore. Avevo molti amici LGBT e mormoni che vivevano in un costante stato d’ansia e col senso di colpa perché gli era stato insegnato che la loro natura era imperfetta, peccaminosa. Li ho visti lottare ogni giorno per nascondersi dalle loro famiglie mormone, provare a cambiare per forza la loro identità, ma ovviamente non potevano farlo. Crescendo ho trovato il coraggio di seguire la testa e il cuore, seguendo la verità che ho sempre saputo da quando sono stato in grado di capire l’amore: essere gay è normale e bellissimo, perché di amore si tratta».
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