I suprematisti bianchi lanciano un videogame in cui si devono uccidere gay e altre minoranze



È suprematista bianco Christopher Cantwell ad aver lanciato un vergognoso videogame finalizzato ad incitare gli adolescenti all'odio razziale e omofobico. I giocatori sono invitati a usare bombe, pistole e fucili per trucidare omosessuali, comunisti, ebrei e altre minoranze etniche. Le location sono discoteche lgbt, saune e bar gay, dove ammazzare gay che inseguono il giocatore urlando: «Gay power! Ho l'AIDS, I was born this way, siamo fieri di essere gay, siamo queer».
Riproponendo quegli slogan omotransofobici che Provita Onlus e La Nuova Bussola Quotidiana (promuovono in Italia con la complicità della Lega di Matteo Salvini, il giocatore muore non appena viene toccato da un gay e sul video viene mostrato il video di una ragazzina trans che racconta la sua storia con la scritta: "Hai fallito, non hai salvato l'Occidente".
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