Il fallito bluff con l'Europa ci è costato 15 miliardi e ci ha impoverito del 3,5%



Dopo due mesi di proclami ed attacchi all'Europa, ora Salvini e Di Maio se ne escono dicendi che «non ci si attacca ai decimali». Evidentemente era solo propaganda elettorale quella che li ha visti sbraitare insulti contro l'Unione Europea in quello che agli italiani è costata 15 miliardi di euro.
Secondo i conti della Banca d’Italia, il bullismo sovranista di Salvini ci è costato 1,5 miliardi di interessi in più nel 2018 e ci costerà 5 miliardi nel 2019 e 9 miliardi nel 2020. A ciò si aggiunge una riduzione del valore della ricchezza finanziaria delle famiglie di circa 3,5 punti percentuali da quando il nuovo governo si è insediato sei mesi fa.
E tutto questo per cosa? Per un becero bluff elettorale che esaltasse quel Salvini che ha giocato a raccontare che sarebbe andato in Europa a dettar legge.
Quei soldi sarebbero bastati a coprire un anno del tanto sbanduerato "reddito di cittadinanza". Un progetto cheprobabilmente non si farà perché il governo ha speso tutti i nostri soldi nella loro campagna elettorale.
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