Il Massachusetts ha votato contro la discriminazione dei transgender



Gli elettori del Massachusetts hanno sostenuto una legge statale che protegge le persone transgender dalle discriminazioni negli alloggi pubblici, inclusi bagni e spogliatoi, respingendo gli sforzi degli oppositori per abrogare la legge di 2 anni fa nel primo referendum statale negli Stati Uniti sui diritti dei transgender. Naturalmente, tentando di spargere il panico, gli oppositori della legge hanno sostenuto che il disegno di legge ha permesso ai predatori sessuali di invadere gli spazi privati ​​per le donne, rivendicando l'identità di genere femminile. Invece, alla faccia degli Adinolfi locali, la protezione è rimasta. Parlando del vero Adinolfi, adesso, si sta concentrando su elucubrazioni relative al voto statunitense dicendo che i media italiani, influenzati dai menstrim media statunitensi, non hanno capito nulla e solo lui che è un fine politologo (dal suo alto 0,6%) può descrivere la situazione americana e internazionale meglio di chiunque. Che dire, forse un segnale che va contro all'odio transfobico trumpista della casa bianca.

Marco S.
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