Il portavoce del premier Conte: «I ragazzi down mi fanno schifo». Poi rivaluta Hilter



Dopo il messaggio audio contro «i pezzi di m… del ministero dell'Economia», dal web è spuntato un altro video che mette in imbarazzo Rocco Casalino, ossia il portavoce del premier italiano Giuseppe Conte.
Durante una lezione tenuta nel 2004 al Corso di giornalismo della provincia di Milano, l'ex gieffino ha spiegato il suo il suo «fastidio» e il suo «schifo» per ragazzi down, i vecchi e i bambini. davanti ad uno degli allievi che ha contestato l'uso di quelle parole, Casalino ha risposto: «È come a te fa schifo il ragno, per me è così. Mi danno proprio fastidio. Mi dà imbarazzo. Non mi va di stare dietro ai vecchietti, ai bambini, ai down».
Nella medesima lezione, Casalino ha anche sostenuto che «non possiamo semplificare la seconda Guerra mondiale con Hitler=Male e Ebrei=Poveretti, ma dobbiamo comprendere la complessità storica che ha portato i tedeschi a odiare gli ebrei e poi a incenerirli». A rafforzare quella tesi ha portato anche un esempio personale: «Quando abitavo in Puglia sentivo Bossi contro gli extracomunitari pensavo che fosse razzista. Adesso vivo a Milano dove ci sono 450 extracomunitari che sputano e urlano. La prima cosa che faccio, ora che ho i soldi, è prendermi una casa a Brera dove di extracomunitari non ce ne sono. È facile fare il non razzista, poi chi li subisce gli zingari e gli altri sono le classi sociali più basse».

Casalino si giustifica dicendo che stesse recitando: «Il video risale ad oltre 10 anni fa, quando frequentavo il “Centro teatro attivo” di Milano, come si vede benissimo dalla lavagna alle mie spalle. In quel corso si sviluppava lo studio dei personaggi, li si interpretava, forzandone i caratteri in maniera anche paradossale e provocatoria. Le mie parole sono inserite in quel contesto e non rappresentano assolutamente il mio pensiero, né oggi né allora».
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