Il sedicente ex-gay che è stato chiamato dai fondamentalisti di Parole della Grazia a sostenere che l'omosessualità sia opera di Satana



Lui si chiama Alessandro e sostiene di essere stato omosessuale sino a quando non avrebbe deciso di smettere di esserlo perché Dio sarebbe riuscito a «convertirlo» e ad allontanarlo dal «diavolo» al fine di riportarlo ad uno stato «di natura».
Se pare la testimonianza della violenza che alcuni adolescenti sono costretti a subire dall'omofobia predicata dal fondamentalismo cattolico, quelle parole hanno scatenato un'ovazione alle convention palermitana a cui era stato invitato a parlare contro i gay. Lo ha fatto nel nome di una sedicente "organizzazione religiosa" denominata Parole della Grazia.
Il buonsenso si porta a vedere in lui una vittima della ferocia integralista, tutto felice nel ripetere la lezioncina che gli è stata inculcata da suprematismo che lo hanno convinto che la sua natura sarebbe stata demoniaca e che si sarebbe dovuto conformare a loro per poter essere accettato da un Dio che

Dato che pare difficile descrivere a parola una situazione tanto patetica quanto drammatica, vi suggeriamo di guardare questi pochi secondi estratti dalla convention per comprenderne l'orrore:


Il video integrale del suo intervento è stato rimosso dalla pagina dell'organizzazione che si dice "cristiana" dopo le proteste nate non appena ha iniziato a circolare in ambienti meno propensi a ritenere che l'omosessualità sia una forma di possessione demoniaca che vada "curata" da gruppi che promuovono l'odio omofobico.
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