L'Espresso smaschera la rete di società offshore russo-azere che finanziano il fondamentalismo organizzato



Un'inchiesta dell'Espresso, in edicola da oggi, ricostruisce i flussi di denaro nero che sostengono uno dei più estesi network politici della nuova destra religiosa.
A finanziare gli integralisti cattolici, evangelici e ortodossi (molti dei quali si raduneranno a Verona il prossimo marzo sotto l'egemomia dei vertici della Lega) è una rete di società offshore che hanno smistato segretamente in tutto l'Occidente oltre tre miliardi e mezzo di euro. Si tratterebbe di soldi provenienti da società statali della Russia di Vladimir Putin e dal regime dell'Azerbaijan. Da lì arrivano anche i soldi che arricchiscono i conti dell'ex parlamentare ciellino Luca Volontè e della sua Novae Terrae, la fondazione incaricata di ricevere oltre centomila euro al mese dalle tesorerie offshore russo-azere per poi ridustribuirle in Italia, Spagna, Gran Bretagna, Stati Uniti, Polonia ed Ungheria al fine di finanziare organizzazioni religiose di estrema destra e battaglie contro i diritti civili.
Ed è sempre quella la fonte dei soldi che finanziano Steve Bannon, l'ideologo della nuova destra sovranista con cui Salvini ha stretto accordi politici.
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