L'ex capitano della nazionale gallese di rugby, Gareth Thomas, è stato vittima di un'aggressione omofoba



È stato per anni il capitano della nazionale gallese di rugby, ma la sua mole e la sua abitudine al contatto fisico in campo non sono bastati a salvarlo dalla follia omofoba.
Un gruppo di persone ha aggredito Gareth Thomas (44 anni) in virtù del suo orientamento sessuale nel bel mezzo della cittadina di Cardiff. A denunciare i fatti è lo stesso rugbista che, sui social network dichiara: «Sono stato vittima, nella mia città natale, di un odioso crimine a causa della mia omosessualità. Volevo dire grazie alla polizia, che è intervenuta e sono stati di grande aiuto e mi hanno permesso di ottenere giustizia con le persone che hanno fatto questo. Grazie anche alla gente di Cardiff che mi ha aiutato. C’è un sacco di gente là fuori che vuole ferirci. Ma sfortunatamente per loro, c’è molta più gente che vuole aiutarci. Quindi questo spero sia un messaggio positivo».
Per la sua aggressione è già stato arrestato un ragazzo di soli 16 anni, inferocito verso l'orientamento sessuale dello sportivo che ha fatto coming out nel 2009.
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