Provita Onlus e generazione Famiglia annunciano l'acquisto di camion-vela per aggirare la condannata dall'autority



Jacopo Coghe e Toni Brandi sono tornati a molestare i bambini con la loro sudicia campagna di promozione dell'oidio. In un'Italia che pare incapace di far rispettare le leggi, a nulla sono valse le condanne verso la violenza dei loro manifesti di propaganda ideologica a danno delle famiglie che loro vorrebbero poter distruggere pur di sostenere che l'eterosessualità debba garantire maggiori diritti civili e sociali.
I due fondamentalisti hanno realizzato un terzo manifesto che dicono verrà importo ai cittadini contro i regolamenti comunali attraverso l'acquisto di camion vela. Tanto loro hanno soldi e ricche lobby che le finanziano, quindi continueranno a delinquere a danno dei cittadini.
L'obiettivo? Creare odio sociale contro le sentenze dei giudici basate sul tener conto del supremo interesse del bambino, contestate da un Toni Brandi e da Jacopo Coghe che vorrebbero che quei minori fossero resi orfani di genitori in vita quale ritorsione contro chi ha osato nascere con modalità diverse da quelle da loro decise.
Da prassi, il nuovo manifesto stampato da Jacopo Coghe e Toni Brandi si basa su una grossa bugia di fondo, ossia il sostenere che la libertà altrui debba essere ritenuta una minaccia per sé stessi e che la repressione serva a garantire lo status quo. L'altro è una minaccia e l'altro va annientato, sostengono attraverso la loro assurda creazione di false contrapposizioni.
Il centro del manifesto è un bambino che loro etichettano come "prodotto" senza che gliene freghi nulla di come l'essere definito in quella orribile maniera non farà certo piacere ai bambini che stanno attaccato. Anzi, da prassi loro amano mettere parole nelle bocche delle loro vittime a parlare a nome di chi non li ha mai autorizzati a rappresentargli, eppure le loro pagine sono piene di post patetici in cui Coghe e Brandi dicono che fantomatici gay gli darebbero ragione o che non si sarebbe omofobia nel loro sostenere che il loro Gandolfini sarebbe un padre adottivo migliore di due gay perché ha erezioni davanti alle donne e perché non accetterebbe mai un figlio gay.

Sinceramente è estenuante assistere a un Paese in cui i fondamentalisti vengono lasciati liberi di infastidire e tormentare famiglie per bene solo perché loro hanno soldi e farebbero qualunque cosa pur di imporre gli altri il loro volere. Il tutto nell'ipocrisia di chi contemporaneamente chiede che nessuno possa mettere becco nei loro affari e che sia data loro la libertà di decidere che cosa la scuola debba tacere ai loro figli.
Ad esempio loro non vogliono li si possa informare sui rischi delle malattie sessualmente trasmissibili perché vogliono che siano spinti a fare sesso bareback, così come non vogliono possano essere educati al rispetto se loro li preferirebbero misogini e razzisti. Dicono che quello sarebbe un loro diritto (dato che i bambini non avrebbero diritti individuali in quanto da loro ritenuti proprietà dei genitori), ma poi dicono che un bambino non ha diritto ad essere lasciato in pace se loro lo vogliono usare per attaccare i suoi genitori.
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