Rodolfo de Mattei giura che esisterebbe un «piano di omosessualizzazione della nostra società»



Esisterebbe un «piano di omosessualizzazione della nostra società» È quanto giura su Dio il suprematista eterosessuale Rodolfo de Mattei dalle pagine dell'organizzazione omotransofobica Famiglia Domani.
In un testo che risulta tragicomico, il supematista si lancia nel suo costante tentativo di promuovere odio contro i gay citando un tale Peter LaBarbera, ossia il presidente di un'associazione omofoba chiamata Americans for Truth about Homosexuality. Ed è nel suo nome che il fondamentalista racconta ai propri proseliti che esisterebbe «un'agenda omo-trangender» di cui lui è in grado di elencare «i punti programmatici di tale rivoluzionaria agenda statunitense dalla portata globale».

A detta del fondamentalista, l'agenda segreta dei gay prevederebbe:

  • Riscossione di multe salate per punire i cristiani e i tradizionalisti che si rifiutano di partecipare con la loro attività imprenditoriale ai “matrimoni” omosessuali;
  • Criminalizzazione della terapia di cambiamento pro-etero per i minori sessualmente confusi;
  • Utilizzo del governo per costringere le scuole e le imprese a consentire che “transgender” – uomini che pensano di essere donne – di utilizzare i bagni e gli spogliatoi riservati al pubblico femminile (di sesso opposto);
  • Utilizzo delle leggi LGBT “di non discriminazione” per obbligare le scuole pubbliche e le imprese a punire chi non aderisce al linguaggio politicamente corretto in stile transgender-inclusive come l’utilizzo di “Zir” invece di “lei”. New York City ora chiede il “rispetto” di 31 “identità di genere”, tra cui “genderqueer”, “terzo sesso” e “pangender”;
  • Utilizzo dei fondi dei contribuenti per terrificanti sfiguramenti di corpi presentati come “interventi chirurgici di riassegnazione del sesso”, per esempio, l’intervento su una donna di rimozione chirurgica dei seni perfettamente sani per farle avere un seno piatto che la faccia assomigliare ad un uomo, o, all’opposto, un uomo che si distrugge chirurgicamente i propri organi genitali per realizzare un improbabile organo femminile;
  • Accettazione delle persone transessuali nell’esercito degli Stati Uniti, pagamento dei loro distruttivi “interventi chirurgici” di cambiamento di genere in nome dell’ “assistenza sanitaria”;
  • Incoraggiamento dei giovani ad adottare l’ “identità di genere” del sesso opposto, arrivando al punto di incoraggiare i minori a prendere ormoni per arrestare i fisiologici cambiamenti della pubertà, in un futile tentativo di “diventare” poi un domani, una volta maggiorenni, del sesso opposto, o peggio: permettere a ragazzi e ragazze minorenni di mutilare chirurgicamente i propri organi sessuali al fine di apparire del sesso opposto;
  • Insegnamento ai bambini molto piccoli, anche quelli dell’asilo, ad accettare l’omosessualità e l’idea radicale “transgender” che si possa scegliere una “identità di genere” che non corrisponde al proprio sesso biologico.

Se fa rabbrividire con quanta violenza tenti di usare i termini più dispregiativi possibili verso le persone transessuali, da pelle d'oca è anche la cozzaglia di stupidaggini che vengono vomitate sulla base di pericolose reinterpretazioni ideologiche. Si parte dal loro giurare che i «cristiani» debbano necessariamente essere omofobi, fregandosene dell'evidenza di come Gesù non disse mai una sola parola contro i gay ma invitasse a non giudicare. C'è poi la solita filastrocca sul fatto che la transessualità non sarebbe la presa di coscienza id una identità ma una fantomatica «scelta», così come giurano che non accetteranno mai di avere rispetto per chi cambia sesso.

L'articolo passa poi a presentare come dato di fatto che i gay devono essere visti come "malati" dato che il signor Rodolfo de Mattei vorrebbe tanto fosse vero, così potrebbe vantarsi di come lui stia incitando a compiere violenze su quei "malati" al pari di come facevano anche i nazisti. Già... perché è buffo come questa gente voglia attribuire l'etichetta di "malato" ai gay, ma poi non vogliano dare loro il rispetto voluto ai malati quasi sapessero benissimo quello che stanno dicendo è una stupidaggine a cui non credono manco loro. Fatto sta che scrive:

Il costante bombardamento mediatico riguardo la “bellezza” e “normalità” omosessuale sembra, purtroppo, dare i suoi amari frutti. Nonostante i dati scientifici evidenzino il contrario, circa la metà degli americani intervistati crede infatti ancora che gli omosessuali siano “nati in quel modo”.

Il dato andrebbe letto in maniera preoccupante sul fatto che la metà crederebbe ai fondamentalisti, anche se fortunatamente la percentuale spacciata da De Mattei risulta falsa. Ed è facilmente dimostrabile anche la falsità del suo sostenere che i gay diventerebbero tali perché sarebbero stati abusati da piccoli:

Uno studio del 2015 condotto da Keith Beard e pubblicato sulla rivista “Cogent Psychology” ha rilevato che “l’incesto omosessuale tra fratelli o sorelle aumenta significativamente la probabilità che i partecipanti, una volta adulti, si auto-identifichino come gay, lesbiche, bisessuali, o mettano in discussione la propria sessualità”.

Si passa poi a sostenere che i gay possano essere «curati» e che i progressisti sarebbero cattivi perché non permetterebbero a fantomatici santoni di poter adottare quelle fantomatiche «terapie» che la scienza ufficiale riconosce come provata causa di numerose vittime spinte al suicidio. Scrive De Mattei:

Come più volte riportato dall‘Osservatorio Gender, gli Stati Uniti di Barack Obama hanno dato, negli ultimi tempi, una spinta decisiva al processo di omosessualizzazione globale. L’impegno profuso e i risultati raggiunti sono stati tali che la popolare rivista statunitense LGBT, “Out” ha incoronato Obama ad “alleato dell’anno” nella sua quotidiana battaglia per gli pseudo “diritti” omosessuali.
Tra le tante attività, una delle più devastanti e inaccettabili campagne pro-LGBT condotte dall‘amministrazione Obama è stata quella finalizzata a mettere al bando le cosiddette “terapie riparative”, obbligando le persone con tendenze omosessuali ad accogliere forzatamente tali pulsioni senza alcuna possibilità di via di uscita.

Ed è tornando a sostenere che i gay debbano essere visti come "malati" che il suprematismo aggiungono:

Come l’aborto, l’omosessualità è associata ad un aumento dei problemi di salute mentale e di angoscia. Anche se raramente riconosciuto sui media popolari o nei discorsi pubblici, l’emergere di evidenze epidemiologiche negli ultimi dieci anni ha chiaramente stabilito un legame tra l’omosessualità e la malattia mentale o problemi emotivi [...] Gli elevati e concreti rischi insiti nell’adozione dello stile di vita omosessuale sono stati recentemente denunciati da due eminenti studiosi statunitensi attraverso la pubblicazione di uno degli studi scientifici più rigorosi compiuti finora. A pochi giorni di distanza, è stata la volta del Servizio Sanitario Britannico che ha lanciato l’allarme sifilide per la capitale Londra a causa della sempre maggiore diffusione di disordinate abitudini sessuali.

Da notare è come De Mattei sostenga che l'omosessualità sia «uno stile di vita» che le persone «deciderebbero» di adottare. Una follia.
Eppure, sono ormai anni che sui vari siti integralisti troviamo robaccia del genere e non si capisce perché basti che citino a sproposito il nome di Dio perché possano godere di una certa impunità nel diffondere false teorie scientifiche e nel commettere quello che ha tutto l'odore de reato penale di procurato allarme. Le vere statistiche dicono che l'odio omofobico di persone alla De Mattei moltiplica per tre il rischio di suicidi fra glia adolescenti, eppure lui non è davanti ad un giudice a rispondere di quelle che sarebbero le sue responsabilità in quelle morti.

Ma dato che Rodolfo de Mattei si occupa di marketing e di social medio con la sua RdMedia, ecco che l'articolo cerca di mettere a frutto la paura creata, cercando di sfruttare l'ignoranza per ottenere condivisioni social. Conclude De Mattei:

Gli 8 miti qui elencati sono solo alcune della tante menzogne messe in giro dall’attivismo LGBT al fine di raggiungere i propri scopi sovversivi. Se vuoi aiutarci a diffondere la verità e smascherare il piano di omosessualizzazione della nostra società condividi qui questo articolo!

Il link punta alla condivisione su Facebook, ossia la piazza su cui i populisti e i fondamentalisti amano diramarne le loro teorie ascientifiche sapendo che l'utente medio non è in grado di comprendere che non basta citare nomi e sigle americane perché un testo abbia valore scientifico.
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