Scherzi a parte. Modelli palestrati e seminudi per lo scherzo ad Amanda Lear



Amanda Lear è stata protagonista di uno scherzo di Scherzi a parte. Sfruttando il suo desiderio di partecipare ad una sfilata che si sarebbe tenuta durante la settimana della moda di Milano, gli autori hanno pensato di metterla a bordo di un'automobile in cui l'incapacità dell'autista le avrebbe fatto fare tardi.
Dato che il complice ha raccontato alla redazione che Amanda avrebbe una grande passione per i ragazzi muscolosi, tra gli inconvenienti che l'hanno costretta a fermarsi non sono mancati anche alcuni modelli che hanno attraversato la strada a torso nudo. Il tutto mentre autista e complice non si sono risparmiati dal farle notare che fossero tutti superdotati (con evidenti trucchi poi magicamente scomparsi quando li ha ritrovati a fine scherzo).
Se dalla sua espressione pare che Amanda fosse interessata a ciò che le stava accadendo attorno, è con grande savuafare che si è limitata a commentare: «Ma cosa fanno tutti nudi? Gli verrà un raffreddore!». E lo stesso copione si è ripetuta alla fine dello scherzo, dove l'arrivo dei ragazzi pare averle fatto immediatamente tornare il sorriso.
Durante l'intervista del dopo-scherzo con Paolo Bonolis, si è parlato di come Amanda Lear sia stata una delle prime artiste a giocare con la sua sessualità. E lei ha dichiarato: «È ora che si finisca di parlare di eterosessuali, bisessuali, omosessuali... siamo tutti sessuali e basta!».

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