Silvana De Mari sull'altare di don Ottorino per promuovere odio: «L'UE vuole islamizzare l'Europa e Hitler uccise gli ebrei su richiesta dell'Islam»



Don Ottorino ha coperto il crocefisso per far spazio sull'altare maggiore al simbolo del soggetto politico fondato da Gianfranco Amato e alla propaganda di Silvana De Mari, la pluri-indagata che è alla sbarra per due distinti processi per diffamazione aggravata e continuata.
La donna ha dichiarato che il politicamente corretto è «la più potente forma di dittatura esistente», sostenendo poi che «chiunque può parlare male della Chiesa cattolica e degli italiani, ma ci sono due psico-reati che possono portarci al disastro se osiamo sfidarli. Questi due psicoreati sono l'islamofobia e l'omofobia».

Usando l'altare di una chiesa come palcoscenico per la sua propaganda politica, la fondamentalista ha iniziato a spiegare ai presenti perché dovrebbero odiare gli islamici sulla base delle loro religione:

L'islamofobia è una cosa di cui ci accusano nel momento in cui noi parliamo sull'Islam. Facciamo un esempio a caso. Immaginiamo che un signore buddista accoltelli le persone sul treno urlando "Viva Buddha!", nel giro di pochi minuti tutto noi sapremmo il suo nome e il suo cognome e la sua religione. Ma se la religione non è il buddismo ma è un'altra, improvvisamente ci fermiamo.
C'è un patto fatto nel 1974 tra l'Unione Europea e i Paesi produttori di petrolio, vale a dire i paesi islamici, il quale afferma che: tra gli scopi dell'Unione Europea c'è l'islamizzazione dell'Europa. Questo spiega perché noi non diamo lo stesso peso quando la religione è l'Islam.

Se a giudicare dai messaggi di Matteo Salvini o dei titoli de Il Giornale sembra che la religione sia citata solo quando si può accusare un islamico di un qualche reato, curioso è come la signora sostenga che i Paesi debbano essere identificati sulla base della religione quasi ci si debba sentire in guerra contro chi viene da lei dipinto come un terrorista.
Ma il peggio deve ancora venire, dato che la signora De Mari ha proseguito:

Cos'ha fatto l'Islam durante la Seconda guerra Mondiale? Chi ha detto la frase: “Il Nazismo ha due anime, tedesca e islamica"? Hadolf Hitler, l'11 settembre del 1941. quando fece un patto d'acciaio con il Gran Muftì di Gerusalemme, lo zio di Aaraft, er ala più alta autorità saudita e in cambio garantì lo sterminio degli ebrei. Non è scritto sui libri di scuola perché noi abbiamo direttive da parte della Comunità Europea e dell'Onu che ci vietano di dire chi ha commesso i crimini se dicendo queste cose potrebbero spingerci al razzismo.

A cercare prove di quanto sostenuto dalla signora De Mari si trovano solo pagine di quel Magdi Cristiano Allam con cui la signora De Mari ha collaborato durante il suo attivismo politico nell'estrema destra e un libro della scritto dalla stessa fondamentalista che pare recitare come un copione da quell'altare che è stato da lei usato come mezzo di promozione del razzismo.

Stuprando persino il nome di Asia Bibi e sostenendo che gli islamici uccidano chiunque voglia convertirsi al cristianesimo, la De Mari ha iniziato a dire che a loro sarebbe stato concesso di seguire la Umma e non gli sono stati importi quei diritti umani che l'Italia è tenuta a rispettare. E dato che la signora è nota per la sua omofobia, ha iniziato a dire:

Noi italiani siamo cattivissimi, delle vere belve perché non abbiamo permesso il matrimonio omosessuale. E questo ci rende dei torturatori, perché altri come me ci perseguitano per questo. Però non puoi dire una sola parola alle nazioni islamiche che lapidano un'adultera. Qualcuno di voi ha mai sentito litigare con l'Arabia Saudita perché lapida le adultere? Sapete che l'Arabia Saudita è stata il primo presidente della commissione dei diritti umani dell'Onu? Sapete che attualmente il presidente della commissione donne è dell'Iran? E lì se giri con la testa scoperta finisci in galera e devi discutere parecchio per poter uscire. Perché l'Onu segue la libertà del mondo islamico di seguire la Umma. [...] Adesso la Comunità europea ha deciso di punire la blasfemia contro l'Islam, quindi non possiamo dire che sposare più donne è sbagliato. 

In realtà esistono varie risoluzioni contro certi reati, pare abbastanza ipocrita il suo sostenere che si possa pretendere tutto e subito da Paese in cui, sino a pochi anni fa, le donne non avevano nemmeno il diritto di voto o i più basilari diritti civili. Se l'Onu andasse in quei Paesi e imponesse tutte le norme consolidate in occidente, è evidente che la popolazione si ribellerebbe sulla base di quelle stesse argomentazioni nazionaliste e tradizionaliste che la signora De Mari e il suo Gianfranco Amato sono solite sostenere in difesa delle politiche della Lega di Matteo Salvini.
È buffo che loro chiedano che l'Italia possa avere potere nel decidere di limitare i diritti dei gay mentre si lamentano che in altri stati la religione venga usata per legittimare altre discriminazioni, in una retorica violenta che vede la signora pronta a profanare un altare per incitare i presenti all'odio razziale.

In un processo di auto-martirizzazione, la signora Silvana De Mari ha anche sostenuto che lei stesse diventando «una stella della scrittura italiana» ma «non appena ho iniziato a parlare di Islam sono scomparsi tutti». Il tutto prima di riprendere:

L'Onu bacchetta noi perché non permettiamo il matrimonio omosessuale. E quella pratica che si chiama utero in affitto. Ah, no, GPA perché e dici utero in affitto qualcuno si offende. Ma nessuno bacchetta l'Iran perché uccide le persone che hanno comportamenti omoerotici.

Il termine «comportamento omoerotico» è la definizione da lei ideata per definire l'omosessualità in quella chiave in cui lei nega possa esistere come orientamento sessuale.

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