Tanzania, arrestati dieci presunti gay «segnalati». In sette giorni sono state denunciate 5.000 persone



In quella follia che è l'omofobia, in Tanzania capita che nei primi sette giorni dall'annuncio della creazione di una milizia incaricata di dare la caccia ai gay, circa cinquemila cittadini abbiano contattato le autorità per denunciare vicini e conoscenti.
In Tanzania l'omosessualità viene punita con l'ergastolo, eppure sembra che migliaia di persone sarebbero pronte a condannare qualcuno per la sola "colpa" di amare. Il 31 ottobre scorso era stato il governatore Makonda ad aver invitato i tanzanesi a denunciare gli omosessuali, promettendo che in quel modo li avrebbe arrestati tutti in una settimana.
Ad oggi, dieci uomini sono stati arrestati perché accusati da altri cittadini di aver celebrato un matrimonio tra due uomini nell'isola di Zanzibar.
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