Follia russa: raid in una scuola per sequestrare i disegni dei bambini perché ritenuti «propaganda gay»



Le autorità russe hanno organizzato un raid all'interno della scuola di Yekateringburg per sequestrare tutti i disegni che i ragazzi hanno realizzato in occasione del 16 novembre, ossia della giornata internazionale sulla tolleranza.
Gli investigatori intendono analizzare tutto il materiale prodotto dai bambini al fine di individuare se esistano dettagli che possano permettere di trascinarli in tribunale a rispondere di quella che loro sostengono sarebbe una violazione della legge russa sulla cosiddetta «propaganda di orientamenti sessuali non tradizionali sui minori».
Su alcuni disegni c'erano arcobaleni e coppie di uomini, affiancato da frasi come: "Noi siamo tolleranti. E tu?". Oppure: "Non scegliamo la nostra apparenza, orientamento o razza. Siamo tutti unici a modo nostro". Parole di normale buonsenso, ma ritenute inaccettabili in un Paese che ha introdotto l'omofobia si stato. Ed è così che le autorità stanno perdendo tempo a decidere se quegli arcobaleni fossero semplici arcobaleni se in in un qualche modo potessero essere ritenuti un simbolo riconducibile allla simbologia lgbt.
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