Il gioco in cui si ammazzano gay e minoranze etniche manda in visibilio i lettori de Il Primato Nazionale



Con molto ritardo, anche i neofascisti de Il primato nazionale si sono accorti del vergognoso gioco realizzato dal suprematista bianco Christopher Cantwell in cui «il giocatore deve uccidere omosessuali, ebrei, minoranze varie e giornalisti liberal».
In quella dialettica tutta salviniana in cui tutto diventa lecito se compiuto a danno di chi è vittima d odio, il periodico di Casa Pound pare voler sostenere che sia bello uccidere i gay se ciò «fa impazzire la sinistra americana». Dovessimo prendere per buona la loro teoria, dovremmo ipotizzare che non si sarebbe nulla di male nello sparare a vista ai loro iscritti dato che una serie si omicidi farebbe impazzire i loro leader.

Nel suo articolo, la camerata Cristina Gauri scrive:

Uno dei livelli di Angry Goy II (il cui nome è già tutto un programma) è ambientato all’interno di un locale gay chiamato “Lgbtq+ Agenda HQ”, per la verità molto simile al Pulse, discoteca gay di Orlando dove nel 2016 morirono in una sparatoria 49 persone. Il gioco prevede anche la possibilità di uccidere i giornalisti diffusori di fake news di stampo liberal. Se si perde, appare una trans con la scritta: «Non hai salvato l’Occidente».

Se è buffo che parli di una sparatoria al posto di parlare di un attentato (ma si sa, quelli devono essere strumentalizzati per creare odio contro gli stranieri, non per condannare un folle che condivide la loro ideologia), è surreale come la donna chiuda il suo articoletto asserendo:

Vi lasciamo immaginare la portata dello sconcerto, social e non, espresso dalle varie associazioni Lgbt, che auspicano una immediata e draconiana messa al bando del videogame, e la presa di posizione da parte dello stesso Trump. Una ricetta che sicuramente salverà l’America da tutti i suoi problemi.

Tra i commenti, i simpatizzanti de Il primato nazionale si propongono di offrire somme di denaro a chi produce simili porcherie, trovando sarebbe divertente poter andare in giro ad ammazzare gay e stranieri. Gioiscono anche per la presenza del terrorista leghista che sparò per strada ai passanti secondo una seleziona basata sul colore della loro pelle, di fatto trattandolo come se fosse ritenuto un loro idolo. Targando i loro amici camerata per chiamarli all'azione e vomitando odio quasi come se godessero di esso, scrivono:

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