Il tribunale di Roma accoglie l'istanza di Nichi Vendola: ora Tobia è anche suo figlio



Il tribunale dei minori di Roma ha accolto l'istanza di stepchild adoption presentata da Nichi Vendola nei confronti del figlio biologico del compagno Eddy, assumendosi tutte le responsabilità genitoriali e garantendo piene tutele al figlio.
La sentenza sottolinea come «il minore appare un bambino allegro, solare, vivace, affettuoso ed accogliente anche con le operatrici». I giudici osservano sia «autonomo ed affettuoso con entrambi i papà che riconosce come punti di riferimento sicuri» e il contesto familiare è stato infine definito «sereno e stimolante».
E chissà se si potrebbe dire lo stesso delle condizioni in cui vivono i figli dei fondamentalisti che hanno vomitato odio contro Tobia e la sua famiglia...

«Per me e il mio compagno è innanzitutto una grande gioia -ha dichiarato Vendola- Poi, certo, è anche una battaglia vinta. Le polemiche sono state frutto di ignoranza, di superficialità, di volgarità. Viviamo nell'epoca degli odiatori seriali. Che cosa diremo a Tobia quando sarà grande? In realtà lui conosce sia la donna che ci ha donato l'ovulo sia la donna che lo ha portato in grembo. Ci scambiamo foto, video e telefonate. Mio figlio saprà tutta la verità su come è venuto al mondo».
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