La seguace della De Mari: «I gay sono pedofili, vanno curato e Dio ci legittima a mandare a fanculo quella carne per l'inferno»



Il fondamentalismo organizzato sta creando dei personaggi al limite del surreale. Ne è un esempio la signora Giovanna, una fondamentalista di Grosseto che ricorre ad immagini sacre per firmare i suoi messaggi di puro odio. In conformità a quel vile tentativo di accostare omosessualità e pedofilia che è costata una condanna per diffamazione aggravata alla fondamentalista Silvana De Mari, capita che i suoi proseliti si sentano legittimato a inventarsi e diffondere assurde teorie che servono solo a giustificare la violenza contro interi gruppi sociali:




Interessante è come la donna abbia raccolto il plauso di Tiziano Tubertini, ossia dello psicologo che è stato radiato dall'albo professionale per le sue teorie volte a proporre fantomatiche "terapie riparative" dell'omosessualità che la scienza riconosce come infondate e provata causa di innumerevoli giovani spinti al suicidio. Siamo dunque davanti all'evidenza di un gruppo d'odio che è riferibile sempre agli stessi nomi e che viene lasciato libero di creare proseliti a danno di interi gruppi sociali.

E se la signora riempie la sua pagina di articoli in cui insulta chi accoglie i migranti e sostiene teorie per cui tutti gli islamici sarebbero terroristi in virtù di come lei teorizzi la supremazia del suo definirsi opinabilmente «cristiana» mentre predica l'odio, razzismo, sessismo, xenofobia in uno stile che appare identico a quello dei fondamentalisti da lei criticati, degno di nota è il post in cui la signora si attribuisce un articolo firmato da un uomo con un nome incredibilmente simile a quello che lei usa su Facebook:


Non sarà forse che la signora Giovanna sia in realtà l'alter ego di Gianni Toffali, autore di articoli per Gloria TV e per altri siti legati al fondamentalismo cattolico? E sarà un caso se il profilo della signora Giovanna è legato ai soliti nomi del fondamentalismo anti-gay: c'è quell'Angelo Mandelli di Ora et Labora che fece stampare volantini volti a sostenere che i gay rappresentino una minaccia sanitaria, c'è quel Gilberto Gobbi che è stato segnalato all'Ordine degli Psicologi per le sue teorie anti-gay e c'è quel vaticanista Marco Tosatti che da anni cerca di accostare omosessualità e pedofilia. Si procede con i candidati del partito omofobi di Mario Adinolfi, passando dalla signora Silvana De Mari sino a quell'Andrea Zambrano che vorrebbe vietare persino i funerali ai gay. Insomma, sempre loro, sempre gli stessi nomi a capo di un odio contro-natura che ama stuprare Dio al dine per diffondere una cultura del diprezzo che possa favorire il ritorno dell'estrema destra.
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