Maurizio Belpietro rivendica le offese e le false informazioni pubblicate da Panorama contro le persone trans



Maurizio Belpietro rivendica con fierezza le offese e le false informazioni che il suo Panorama ha pubblicato contro le persone trans, forse auspicando che il suo contributo alla promozione dell'omotransofobia possa essere premiata dalla lobby di Arsuaga e Gandolfoni anche il prossimo anno.
Ricorrendo al solito vittimismo, è alterando il senso delle proteste che Belpietro scrive:


Se scopriamo che il rispetto dei diritti dei minori significhi «tappare la bocca» e che denigrare possa essere spacciato per «parlare», surreale è come a fingersi un martire dell'informazione sia un uomo che ha trascorso la sua vita a fatturate sull'odio e a commercializzare l'intolleranza. Il tutto ricorrendo a quello slogan fondamentalista che cerca di legittimare la diffamazione dicendo che tutto debba sempre e comunque essere considerato «libertà di espressione».
E chissà, forse qualche decennio fa, Belpietro avrebbe sostenuto che quei cattivoni degli ebrei volessero «tappare la bocca» a quei poveri nazisti che raccontavano fregnacce sul loro conto al solo fine di promuovere cieco odio e feroce intolleranza...
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