Silvana De Mari: «Voglio il Nobel ed un posto da ministro»



Un giorno dice che vuole «curare» i gay, il giorno dopo racconta che l'omosessualità rappresenterebbe una minaccia sanitaria. Ora se ne esce con nuovi slogan semplicistici contro la GpA, mostandoci come lei non sia altro che un ripetitore per la peggior propaganda dell'ultra-destra. Non senza astenersi dal criticare ed insultare chi assegna i premi Nobel, la fondamentalista racconta che lei sogna un potete politico ed una quantità di soldi tale da poter imporre il suo volere al prossimo ed acquistare la possibilità di negare la libertà altrui. Praticamente sogna di poter essere una miliziana dell'Isis, impegnata on una strumentalizzazione della religione come strumento di oppressione.

Ed è così che la troviamo a scrivere:

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