Così i nuovi alleati di Di Maio hanno riportato il fascismo nel Parlamento polacco



Luigi Di Maio ha posato tutto sorridente nelle fotografie che lo ritraevano alla ricerca di un'alleanza con l'estrema destra neofascista ed anti-gay della Polonia in vista delle europee. Il rischio è che il Movimento 5 Stelle si possa presentare alle elezioni in tandem con l'ex rock star Pavel Kukiz, ossia il fondatore del partito Kukiz'15 che ha portato nel Parlamento polacco almeno 10 fascisti nascosti all'interno delle loro liste.

I partiti fascisti storici della Polonia sono il Radical Camp (Obóz Narodowo-Radykalny, ONR) e la Gioventù polacca (Młodzież Wszechpolska, MW). Ma è nel 2012 che i due organi politici tentarono un'alleanza elettorale con il Movimento nazionale (Ruch Narodowy, RN) pur senza ottenere i risultati sperati: alle europee del 2014 vennero respinti con l'1.39% dei voti.
In occasioni delle successive elezioni parlamentari, l'RN non si è più presentata. Eppure cinque dei suoi principali ideologi (incluso il leader Robert Winnicki) ed altri cinque candidati ufficialmente supportati dall'RN sono stati eletti come parlamentari dopo essersi presentati di di nascosto sotto la bandiera di Kukiz'15, il patito che si alleerà con Di Maio e che oggi vanta un totale di 42 deputati.
Premiato alle urne con il 20,8% dei voti, Kukiz si presenta come un populista anti-establishment, favorevole a sfruttare il razzismo come mezzo di propaganda attraverso il suo sostenere che i rifugiati sarebbero «culturalmente stranieri». I candidati sostenuti dall'RN hanno però firmato un "Contratto nazionale" separato che li obbliga a «preservare la coesione culturale ed etnica della nazione», a respingere le «rivendicazioni di proprietà degli ebrei sullo stato polacco» e a sostenere «la militarizzazione della nazione» attraverso un «accesso universale alle armi».
I parlamentari sostenuti da RN hanno anche creato un gruppo parlamentare formalmente separato, di fatto imbrogliando i cittadini e imponendo un partito fascista che oggi governa grazie ai voti inconsapevoli degli elettori. Un po' come in Italia è Salvini a dettare legge anche se la stragrande maggioranza degli italiani non ha fatto il suo nome sulla scheda elettorale.
La nuova squadra parlamentare fascista polacca è composta da 16 parlamentari e un membro del senato, tra cui una manciata di deputati Kukiz ed paio di membri del partito di estrema destra PiS.

Tanto è bastato per riportare i fascisti in piazza, i quali hanno persino riproposto slogan antisemita prebellici (ora rivolti contro i musulmani e ad altri gruppi minoritari) come "Polonia per polacchi, polacchi per la Polonia".
I militanti di RN sono noti per il loro anti-semitismo virulento, il razzismo contro le minoranze e una ostentata omofobia. Insieme alle bandiere polacche, alle uniformi paramilitari e al simbolo della spada utilizzata Partito Nazionale fascista prebellico (Stronnictwo Narodowe), durante le loro manifestazioni non sono mancati neppure i simboli dei suprematisti bianchi. Come gran parte dei i gruppi europei, anche l'RN ha legami con gli utrà degli stadi e con gruppi di skinhead nazisti. Nell'immagine di apertura è mostrata una loro manifestazione paramilitare organizzata in occasione di una loro messa celebrata nella cattedrale di Bialystok.
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