Il seguace di Gandolfini e di Salvini che vuole sventrare le donne di sinistra che aspettano un figlio



C'è da aver paura davanti al livello di odio sociale che il populismo sta creando a fini elettorali. Mentre Salvini continua a twittare messaggi in cui rivendica il suo sostenere che i migranti devono essere abbandonati nelle acque del Mediterraneo perché lui non li vuole e lui si sente superiore a loro per diritto di nascita, i suoi proseliti stanno contagiando la rete con messaggi di inumano odio.
Ne è un esempio un utente di Twitter che si fa chiamare "Conte Attilio", un simpatizzante dell'estrema destra che va in giro a chiamare «sinistronzo» chiunque osi contestare la sua ideologia. Tra i suoi amici troviamo numerosi profili xenofobi, misogini e razzisti, innumerevoli profili legati a Casa Pound, alla Lega di Matteo Salvini e a Fiamma Tricolore, nonché varie organizzazioni di sedicenti cattolici legati alle lobby di Ignacio Arsuaga, di Massoimo Gandolfini e di Riccardo Cascioli.

Mostrandosi capace di una violenza verbale che non pare umana, l'utente in questione è stato capace di pubblicare messaggi come questo:



Se blasfemo è il suo pregare per la morte altrui, ancor più grave è osservare potrebbe aver contribuito a farlo sentire legittimato a scrivere messaggi simili. Ancor più perché il suo atteggiamento pare evidenziare l'ovvio, ossia che le vere rivendicazioni di certi gruppi sono assai lontani da quelli che loro dichiarano.

Un uomo che dice di voler uccidere i bambini nelle pance delle loro madri e poi si dice seguace di Provita Onlus, non ci sta forse dicendo che probabilmente il gruppo d'odio di Toni Brandi sta promuovendo ideologie assai distanti da quei loro slogan volti a sostenere che il loro razzismo e la loro omofobia debbano essere intesi come una fantomatica «difesa dalla vita»? E quel Riccardo Cascioli che dice di detenere «la verità» di Dio contro l'uomo, non si sente a disagio nel vedere cosa scrive la gente che è iscritta a due sue testate e che simpatizza per quelle "sentinelle in piedi" che sono state fondate da una sua redattrice?
Osserviamo anche come nel profilo di Salvini campeggia l'ennesima strumentalizzazione della religione con il suo voler augurare un «buon santo Natale» dopo aver santificato le feste con il suo vantarsi di aver impedito l'attracco ad una nave carica di naufraghi... ed è forse in ode a quella sua religione alternativa in cui Dio è pretesto per l'odio che c'è il "conte" si definisce «cristiano» perché sta con Erode.
Se chi ha armato la mano di questo soggetto dovrebbe porsi qualche domanda, è nella sua lista di amici che troviamo anche personaggi che da anni si battono per legittimare l'odio in svariate forme:

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