L'Angola ha depenalizzato l'omosessualità



L'Angola ha depenalizzato l'omosessualità. Dal 23 gennaio, i suoi 29 milioni saranno liberi di poter amare chiunque vogliano, indipendentemente dal sesso.
Il paese dell'Africa meridionale ha eliminato  la clausola sui "vizi contro natura" dal suo codice penale, introdotto nel 1975 dopo aver ottenuto l'indipendenza dal Portogallo. Il governo ha anche introdotto una legge che vieta le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale.
Al momento non sono noti procedimenti giudiziari contro persone lgbt basati sulla precedente legge.
Un sondaggio del 2017, condotto dalla ILGA, ha rilevato che il 61% degli angolani riteneva che gay, lesbiche e bisessuali avrebbero dovuto godere degli stessi diritti previsti per le persone eterosessual. Un ulteriore 65% riteneva che dovessero essere protetti dalla discriminazione sul posto di lavoro.
Attualmente sono ancora 69 i Paesi nel mondo che continuano a criminalizzare il sesso omosessuale consensuale, tra cui 34 delle 54 nazioni in Africa.
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