Ricky Martin a "C'è posta per te"



La nuova stagione di C'è posta per te si è aperta col botto, portando nello studio di Cinecittà nientepopodimeno che il cantante Ricky Martin. Ed appare anche una soddisfazione come a Mario Adinolfi sarà probabilmente venuta una gastrite davanti al suo aver più volte ricordato di essere padre di due figli. E forse gli sarà venuta un'ulteriore ulcera quando Martin ha condannato la violenza sulle donne ed ha dichiarato che davanti alla violenza è importante che la vittima ci si allontani dal suo carnefice.
Praticamente la criptonite per quel fondamentalista che va in giro a dire che lui esige che le donne si sottomettano all'uomo e che lui vorrebbe vietare alle donne maltrattate di poter divorziare da quegli uomini che le massacrano di botte. E forse, dato che non si è ancora assistito alle sue solite solite reazioni scomposte sui social network, c'è da domandarsi se non sia stato portato d'urgenza al pronto soccorso dato che nella storia seguente si è assistito ad una di quelle sue tante decantate "famiglie tradizionali" in cui un uomo non voleva più avere nulla a che fare con la madre 88enne e con una figlia che ha generato e poi abbandonato. Il tutto mentre la vera nuova famiglia per le due donne era fondata su un'unione non matrimoniale.
Insomma, è stato evidente a tutto evidente che la famiglia è dove c'è amore e non dove c'è una penetrazione vaginale così come ama sostenere lui.

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