Secondo la leghista Silvia Pantano, ex-direttrice dell'Auls di Piacenza, i migranti sono «bestiame»



È nel giorno in cui si ricorda la Shoa che la leghista Silvia Pantano, presidente del consiglio provinciale di Piacenza dal ’95 al ’99, esponente del Carroccio, medico ed ex dirigente sanitario dell'Auls di Piacenza (anche se sul suo profilo Facebook si dichiara ancora presidentessa) è l'autrice di un messaggio di puro odio razzista in cui sostiene che le persone di colore sarebbero «bestie» che lei pretende siano trattati da animali.
In merito allo sgombero ordinato da Matteo Salvini del centro di accoglienza di Castelnuovo, è lamentandosi che i migranti siano statoi deportati su autobus da lei ritenuti troppo belli che la leghista ha commentato un articolo pubblicato sul quotidiano di Enrico Mentana scrivendo:


In una nota ufficiale, l’assessore regionale alla Sanità, Sergio Venturi, parla di «Parole inaccettabili, per di più pubblicate nel Giorno della Memoria. Un commento che offende profondamente tutti noi e che non può in alcun modo essere associato al sistema sanitario regionale e a chi vi lavora».
L’Azienda Usl ha già dato mandato ai propri legali di valutare le azioni da intraprendere. Il direttore generale, Luca Baldino, parla di un «commento ignobile e offensivo, i cui contenuti ledono la dignità dei nostri operatori. La dottoressa non è più direttore di distretto da oltre 10 anni e ha cessato la propria attività nel 2011».
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