Si suicida ad 11 anni, probabilmente perché vittima di billismo omofobico



Ancora una volta è stata un'adolescente a dover pagare il prezzo del ricco giro di affari che ruota attorno alla promozione dell'omofobia da parte di noti professionisti dell'odio.
Da Devil's Lake, in North Dakota, ci giunge la tragica storia di Madissen Foxx Paulsen. La piccola aveva solo 11 anni quando ha deciso di togliersi la vita con la pistola di suo padre. Poi, due mesi dopo, anche la sua migliore amica ha deciso di seguire il suo esempio e si è tolta la vita. Secondo il padre, le due bambine erano vittima di bullismo omofobico a causa del loro rapporto.
«Non so fino a che punto sia arrivato il bullismo», ha spiegato. «So che hanno condiviso il loro affetto l'una per l'altra e forse lo hanno condiviso anche con i loro compagni di classe, e molti di loro potrebbero averli spinti a questo».
Di certo qualcosa dev'essere accaduto dato che la piccola veniva descritta da tutti come una bambina «innamorata della vita». Se in casa la piccola era accettata anche in virtù di come suo zio vivesse da trent'anni con un altro uomo, diversa era la situazione in città. «Viviamo in una città davvero piccola e hanno votato tutti per Trump», spiega l'uomo. «Sento ancora la parola "fr*cio" nei bar, e questo è il risultato».
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