Silvana De Mari firma la prefazione del libro di Radio Spada volto a sostenere che Papi e Santi pretendano la «condanna ineludibile» dei gay



È la fondamentalista Silvana De Mari ad aver firmato la prefazione di un libro stampato da Radio Spada (tra gli organizzatori delle blasfeme preghiere contro i gay pride) in cui si sostiene che Papi e Santi si sarebbero espressi contro i gay.
Surreale è anche come l'organizzazione di estrema destra sostenga che che la prefazione della loro amica fondamentalista sarebbe da intendersi come una «prefazione medica» in virtù di come la donna ami usare i suoi titoli accademici per sostenere che ci sarebbe presunta "scientificità" nel suo andare in giro a dire che l'omosessualità non sia un orientamento sessuale naturale come sancito dall'Oms ma un «comportamento reversibile» come ama sostenere quel suo amico Luca di Tolve (ossia quel tizio con cui ha organizzato comizi di disinformazione presso i frati cappuccini di Bergamo al fine di promuovere quella fantomatiche "terapie riparative" dell'omosessualità che la scienza ufficiale indica come provata causa di numerosi adolescenti spinti al suicidio).

Se basterebbe leggere la Bibbia per sapere che Sodoma è stata condannata per la sua mancanza di accoglienza e non certo per la fantomatica omosessualità dei suoi abitanti (così omosessuali che hanno subito accettato proposta dell'eroe biblico che gli ha offerto di poter stuprare le sue figlie), è sostenendo che la loro reinterpretazione ideologica del brano basti a benedire l'odio omofobico che scrivono:

Cosa più delle parole dei Papi, dei Dottori e dei Santi può darci la definizione esatta del peccato di Sodoma? Già la Sacra Scrittura parla in modo inequivocabile, ma la Tradizione – che è ad Essa anteriore ed ha un campo di riferimento più ampio – chiude ogni possibile discussione.
Tra i primi Santi citati non mancano gli Apostoli, seguono i Dottori e così via nel corso delle età della Chiesa fino alla fine del Secondo Millennio: la voce è unanime, la condanna ineludibile.
Ma se natura e grazia hanno lo stesso Autore, se le scienze fisiche e l’indagine metafisica non possono che trovare alimento nella stessa Verità, così la nostra casa editrice ha deciso di arricchire queste pagine con una prefazione medica, la testimonianza di un chirurgo con specializzazioni in endoscopia e psicologia: il libro si apre dunque con lo schietto e puntuale contributo della Dott.ssa Silvana de Mari, che da anni onora il Giuramento di Ippocrate tra Europa e Africa.

Insomma, dicono che la fondamentalista che vorrebbe armi da fuoco con cui sparare al prossimo e che non ha mai nascosto il suo profondo odio verso chiunque abbia una religione diversa dalla quella che lei sostiene di professare sarebbe una donna che «da anni onora il Giuramento di Ippocrate tra Europa e Africa». La lodano perché benedice chi va in giro a dire che i gay devono essere condannati in quanto non conformi ad una fantomatica «verità» di cui loro di professano i detentori assoluti. Il tutto negando la verità scientifica oggettiva e negando che Dio possa aver creato un mondo più variegato di quel loro sostenere che chi non è come loro debba essere ritenuto sbagliato così come sostenevano anche i nazisti nel loro teorizzare folli teorie basate sull'arianesimo.
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